Abstract
Terapia estrattiva nei pazienti in crescita: quando, come e perché
Il processo decisionale clinico nel trattamento delle malocclusioni di II classe nei pazienti in crescita richiede una rigorosa integrazione dei principi dell’Ortodonzia Basata sull’Evidenza con una diagnosi individualizzata e competenze biomeccaniche. Questo approccio si fonda su tre pilastri: le caratteristiche genotipiche e fenotipiche del paziente, le capacità diagnostiche e biomeccaniche dell’ortodontista e la letteratura scientifica disponibile. Viene proposto un flusso diagnostico “front-to-back” per la pianificazione del trattamento, che include la definizione dei limiti anteriori della dentatura, l’analisi dello spazio dell’arcata inferiore, la selezione del protocollo estrattivo, la gestione dell’ancoraggio e il controllo verticale. Gli obiettivi terapeutici realistici sono orientati all’estetica facciale e del sorriso, alla salute parodontale, alla stabilità occlusale e ai risultati a lungo termine. Il successo terapeutico dipende da una chiara visualizzazione degli obiettivi di trattamento, dal controllo dei sistemi di forze, da strategie di ancoraggio appropriate e dalla collaborazione del paziente.
